Violenza giovanile e bullismo: le proposte di Fratelli d'Italia Sacile
- Fratelli d'Italia Sacile
- Nov 6, 2021
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«Siamo ovviamente allarmati dalle notizie emerse rispetto ad atti di violenza verificatisi nella nostra città. Al di là delle necessarie verifiche da parte degli organi competenti, il clamore provocato nella cittadinanza ci interrogano sulle strategie adeguate da attuare, in modo da poter rendere ancora più efficaci le iniziative volte al contrasto degli episodi in materia di violenza giovanile e bullismo» Francesco Morabito, presidente del circolo di Fratelli d'Italia, commenta gli episodi di bullismo che sembrano essersi verificati nella città di Sacile, l'ultimo nella serata del 31 ottobre. L'esponente del partito che fa riferimento a Giorgia Meloni richiama ad un'azione unitaria da parte di tutta la politica comunale e da parte di tutti gli enti del territorio che ha trovato proprio l'ultimo consiglio comunale compatto nell'approvazione di ordine del giorno urgente sul tema: «Siamo soddisfatti dell'approvazione dell'ordine del giorno proposto dal consigliere Gottardo e che ha trovato compatto il Consiglio comunale. Questa piaga può essere combattuta in un solo modo: un'alleanza educativa tra amministrazione, scuole e famiglie in maniera paritetica senza lasciare le istituzioni scolastiche da sole nel combattere questo annoso tema. Siamo d'accordo che la strada possa essere solo un'azione congiunta e volta all'organizzazione di percorsi strutturati che coinvolgano scuole, famiglie ed istituzioni scolastiche. Dal canto nostro consigliamo l'Amministrazione comunale di fare riferimento anche al progetto sviluppatosi nel 2017 a Pordenone, prendendo dunque spunto da quell'esempio e facendo anche riferimento alle nuove Linee guida ministeriale approvate nel 2021. La politica come sottolineato da molti colleghi deve essere in prima linea in questa battaglia» Nel mirino di Francesco Morabito c'è anche la situazione di alcuni punti "caldi" della città come alcuni parchi cittadini che sarebbero terreno ideale per episodi spiacevoli: «Consci che non si possa imputare alcuna responsabilità, però dobbiamo anche interrogarci su come ridurre al minimo i fattori di rischio per la sicurezza pubblica. Pensiamo all'installazione delle telecamere per la sicurezza, infatti, oltre a quelle già previste, consigliamo di installarne delle ulteriori privilegiando alcuni punti caldi come alcuni parchi di Sacile che nelle ore serali si presterebbero per conformazione attuale a potenziali luoghi per atti violenti. Due esempi su tutti: Ortazza e Parco Tallon. Su questo ultimo parco credo che sia necessario iniziare a ragionare anche sulla sua rivalorizzazione sia per renderlo ulteriormente accessibile e adeguatamente illuminato, sia perché riempiendolo di contenuti sicuramente lo renderemmo presidiato» Ultimo punto toccato la carenza di personale della Polizia locale: «Nonostante Sacile sia sostanzialmente una città sicura, i temi trattati non possono essere esimersi dalla valutazione di una maggiore presenza della Polizia locale, sia quantitativamente che temporalmente. Questo ultimo punto è un tasto un po' dolente che deve essere toccato e valutato poiché non riguarda solo la sicurezza generale della cittadinanza, ma riguarda anche la sicurezza e il controllo da garantire nei molti eventi che sono organizzati nella nostra città. Un'esigenza che non può essere più rimandata e se il Sindaco come ha dichiarato sta pensando all'introduzione degli steward troverà sicuramente il nostro consenso, anche se un aumento del contingente per noi è - a questo punto- una necessità»

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